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7月2日 sorpendimi...<. . . who is gonna save u when i'm gone? who'll watch over u??? when i'm gone... > (alter bridge, watch over you)
Come dice Tex, una sorta di angelo custode che arriva dalla mia passata vita liceale, incontrato per caso in un'affollatissima cadorna in preda alla psicosi collettiva del 'ommmiodddiobigliettimagneticielamultastaiavederechedevofareilbiglietto'... "non ti preoccupare... perchè andrà tutto bene".
A volte abbiamo bisogno di qualcuno che ce lo dica, che ce lo ricordi... specialmente in giornate in cui sei così distrutta dalla disillusione e dalla tristezza che ti sembra di non riuscire nemmeno e respirare.... non riesce ad importarti del tuo 30 nell'esame della ragnatela gigante, del tuo 28 rifiutato in accordo con la prof che ti reputa da 30 e lode per il suo corso, del sole, degli amici, della bellezza di avere intorno persone speciali che magari si smazzano brera-maciachini con la tua ragnatela gigantesca per non fartela portare a casa da sola, perchè è faticoso...
Non riesce ad importartene nulla... perchè c'è qualcosa di prezioso per te che era A TANTO COSì dall'evolvere, dall'uscire dalle nebbie degli ultimi periodi per raggiungere finalmente chiarezza e trasparenza... e che invece sembra star spegnendosi, davanti ai tuoi occhi impotenti, nel peggiore dei modi... tra silenzi, musi, occhi tristi e incomprensioni inutili... grevità che non hanno nulla a che vedere con tutto il bello che gli ultimi mesi hanno saputo darmi.
.... può finire così????????
...sorprendimi... sono ancora qui, anche se non per molto...
. . . sorprendimi . . qui non CI vede nessuno . . . eravamo così vicini. . . e siamo così VERI . . .
6月21日 MAHNon s'affronta proprio!
Esami a parte, che procedono (per lo meno le preparazioni agli esami) ho una folle voglia di volarmene via. Basta casini, basta problemi, basta aver paura di tornare a casa, basta sentirsi a posto solo quando c'è silenzio... basta non capire cosa volgiono dire i tuoiocchi basta non capire che cosa significa.
Adoro fare, adoro scopire, imparare, vivere in tutto e per tutto... forse non è più qui il mio posto. Non tra 4 mura che mi fanno stare male, che creano nebbia, dubbi e insicurezze dentro e fuori di me..... psiologicamente sono al limite.
Immobile, terrorizzata... star ferma il + a lungo possibile, trattenere il respiro, farsi forza... perchè se si facesse quel passo, chissà quale altro nuovo dolore arriverebbe a macchiare la nostra vita.... forse sta tutto nel calcolare le priorità, mettere la testa fra le gambe, farsi le domande giuste... e poi muoversi nelle giuste direzioni.
Mattinata greve.......... color grigio piombo.
C'è il sole? Davvero? eh???
MAH 6月17日 i sintomi suggeriscono: periodo esamiquando ti ritrovi a fissare il vuoto senza nessun motivo logico per + di due o tre vv al giorno
quando i tuoi occhi sembrano rifiutare la legge anatomica che recita che le palpebre sono mobili e devono stare aperte a comando
quando hai sempre fame o sete o voglia di.... tutto tranne che di sare seduto ad una tavolo
qunado inspiegabilmente il tuo sedere e la tua schiena e le tue gambe sembrano incapaci di restare ferme nelle stessa posizione per + di un'oretta
quando cominci a fare riflessioni fumose e inoncludenti circa il tuo avvenire, il tuo futuro scolastico o lavorativo, su dove ti porterà la scuola che stai facendo
quando inizi a valutare l'idea di fare il commesso a vita, chissenefrega, tanto l'importante è stare in salute
quando cominci a pensare di visitare il sito di lastminute, per vedere se c'è un sola andata per la nuova zelanda che parte.... OGGI, o domani al max (così magari saluti un pai di persone e fqai le valigie, sennò no, manderai una mail...)
quando vedere o pensare a qualunque tipo di libro da leggere/studiare... ti disgusta, o ti fa venire un immediato attaco di sonno, di epilessia, di allergia
quando ti dilunghi in conversazioni vocali-telefoniche-telematiche su qualunque argomento (ma soprattutto su questo meraviglioso clima meRditerraneo) pur di non arrenderti all'idea che devi studiare/lavorare per l'università
quando hai degli indicibili attacchi di fame nervosa tanto da farti spazzolare in tempo zero un'intera vaschetta di gelato, un paio di confezioni di brioches, una dozzina i megapaninistrapieniditutto, un pacchetto famiglia di patatine e magari, ma solo nei giorni pari, anche due o tre pizzette
quando sostituisci a piè pari la birra o qualunque altra forma di alcool all'acqua
quando le tue occhiaia entrano a far ufficialmente parte della tua faccia, indelebilmente (e sempre + blu e sempre + profonde....)
beh, quando ti accade una di queste cose, o tutte, o altre ancora... BENVENUTO. SEI ANCHE TU IN PERIODO ESAMI.
in fondo siamo tutti una grande famiglia stressata in queste settimane...... altri sintomi da suggerire?
oeh!
6月8日 . . . oeh!... ci sono persone nella vita di ognuno di noi che sono dei punti di luce, dei punti di riferimento, persone speciali a cui pensi spesso.... nei momenti belli perchè son quelli che più vorresti condividere con loro, nei momenti brutti perchè sai che loro potrebbero far andare le cose meglio, tirarti sul il morale, magari cambiare le cose, fare la differenza... e nei momenti critici. Nei momenti che meno sai spiegare, soprattutto a te stessa... quei momenti in cui senti che sta cambiando qualcosa, in cui hai la sensazione che è giunta l'ora di fare un asso, che vuoi andare avanti ma ancora non sia bene in che direzione.. e vorresti qualcuna di quelle persone, o una sola, o tutte insieme, vicino a te.
Questo è uno di quei momenti. In questa piovosa -strano!- domenica di giugno mi sento... diversa.
Stamattina, dopo uno dei sabati + stupendi mai trascorsi, passato con alcune delle + belle persone che conosco... mi sono svegliata con una di queste persone strordinarie... che mi fanno desiderare di essere una persona migliore.
Questo "pensiero", queste ennesime frasi dall'italiano discutubile e dai concetti sgangherati lo dedico a queste persone, e anche alle altre persone speciali della mia vita, che ieri non erano con me... a sguarrarsi le ginocchia al torneo di beach volley al Palacus di milano, a vedere la finale di pallavolo maschile e femminile, ad esultare per il secondo posto conquistato dalla mia squadra, a festeggiare la (purtroppo) non-vittoria della statale maschile e il comple di Urba al Picchio con valanfghe di pasta fredda e mozzarelle in carrozza, a sognare ad occhi aperti ammirando la camera di un vero sognatore.
----------- oeh! Sempre + stupendo.
6月5日 pioggia, sogni e pauraPioggia.
Ancora cielo grigio piombo. Manco fossimo in Amazzonia, nel bel mezzo della stagione delle piogge. C’è perfino la giungla , una giungla di palazzi e gente e luci e rumore e mezzi… una giungla che mi ha fatto arrivare a un mese dagli esami già con la lingua a terra, stremata e disorientata, boccheggiante nel più appiccicoso e fastidioso dei caldi, sognando l’estate, quella vera. Cerco di reagire, ed ecco che comincio a riflettere, e siccome non sono brava a darmi dei limiti in questo, finisco con il riflettere troppo.
Basta una vecchia canzone di Elton John passata,quella della colonna sonora del Re Leone, sentita in un negozio… per farti bloccare, senza fiato, oddio il Re Leone, avevo 6 anni… com’ero piccola, già sognatrice convinta… una bimba che un giorno voleva diventare pirata, il giorno dopo cavaliere della tavola rotonda o al massimo Lady Oscar e quello dopo ancora una Bimba Sperduta. (se vi aspettavate che volessi diventare principessa o ballerina avete sbagliato tutto). Basta una canzone per farti assalire dalla paura, per far si che tu ti chieda “guarda, guarda dove sono arrivata, quanto tempo è passato, chi l’avrebbe detto che sarei cresciuta anche io, chi l’avrebbe detto che il tanto atteso ‘diventare grandi’ sarebbe stato così”…. Paura. Paura di come ti sentirai fra altri 14 anni quando sentirai una canzone di quelle che hai adesso nell’mp3… paura che ciò che sarai allora non ti piacerà, e che quando te ne accorgerai sarà troppo tardi.
Paura. Per fortuna!!! Per fortuna che si ha paura, perché significa che si ha ancora qualcosa da perdere. E io ho paura, una paura terribile di non farcela, di perdermi, di perdere di vista le cose importanti. Ho paura, perché ho tantissimo da perdere.
Paura perché non mi basta! … non mi basta quel che ho vissuto fino ad ora, non mi basta pensare di accontentarmi di ciò che verrà, non mi basta dire “massì, qualcuno farà in modo che qualcosa farò nella vita” come ormai sembra di moda fare… non ho il portafoglio del paparino o della mammina a cui aggrapparmi per assicurarmi una vita con le spalle coperte, ma in realtà nemmeno mi interessa averlo. Solo.. ecco, non accetto che sia tutto qui. Mi rifiuto di credere che una volta che hai fatto il primo passo verso il mondo ci sei, è fatta, ormai sei nel sistema, ormai fai parte di quel caotico e disarmante mondo chiamato “realtà”, ti puoi sedere e aspettare… perchè ormai sia finita l’epoca in cui potevi permetterti di credere che esistesse l’Isola Che Non C’è. perchè ormai puoi anche smettere di avere paura.
Ormai i sogni si chiamano “obbiettivi”, e la favole parlano di politici, catastrofi ambientali, guerre e fame.
Beh io non voglio. Voglio continuare a sentire la paura del vivere in una realtà pronta a ribaltarti alla prima distrazione… Voglio continuare a chiamare “sogni” i miei obbiettivi.
Quindi, disarmante Brera, disaminate Milano, disarmante pianeta Terra… questa terrorizzata ragazza terrà duro ancora per un po’ J …. you can’t get rid of me!!!
5月26日 veleggiamo. . .Capelli bagnati, occhi da pesce, muscoli stanchi e una diffusa fame mista a una sonora voglia di dormire. . . questo è il mio stato attuale, after-allen ovviamente.
Però vale la pena di sedersi davanti al pc (già acceso, o non mi ci sarei mai messa) per scrivere... che cosa, ancora non lo so, ma suppongo lo scoprirò strada facendo, veleggiando da un tastino all'altro...
Bell'allenamento, sono soddisfatta... molto. In realtà è proprio come aver cambiato squadra... è tutto diverso!!!
Sono settimane strane... si fiutano gli esami ormai pericolosamente vicini, e dopo di loro scorgo già il color "verde libraccio"... diciamo che preferirei il "verde statale", ma se ci penso il lavoro al libra mi permetterà di fare l'uni... e concudo sempre che mi sembra un buon incentivo.
E poi c'è la news quasi dell'ultima ora... il contratto firmato con l'agenzia di moda e spettacolo di milano... ebbene si. La 3menda Margiue camionista farà la... boh, come si dice? Modella? Ragazza delle pubblicità? Beh insomma il concetto è un po' quello, avrete di certo capito.
MAH.... quante nuove avventure, in fondo grigiore del cielo a parte e casini con gli ometti rimossi non sta andando male, e di certo non mi sto annoiando... un anno fa c'era la maturità in vista... mi sembrano passati secoli e secoli da allora... simo, fede, tia, etc... mi mancate! Ma mi piace sentire la stada fatta da allora.
LA FELICITA' BISOGNA PRENDERSELA, IL PERMESSO DI ESSERE FELICI NON CE LO DA' NESSUNO. . .
Non permetterò più a nessuna voglia di evasione, a nessun ometto, donnina, professor con manie di protagonismo (chi può intendere), pioggia o che so io di rovinare la voglia folle che ho DI STARE BENE.... x chi sta leggendo, e si sente incasinata\o quanto me... CORAGGIO! Fuori i dentini... io cercherò di fare idem!!
---------- mi rifiuto di rileggere ciò che ho scritto prima di domani... cose pazze. Perdonatemi se è è un intervento 3mendo! ;-) ------------- 5月18日 point break...Point break... Punto di rottura.
...e due!!! Come se quello di gennaio non fosse bastato. Si da' un nome a ciò che si vive, si fissano le priorità, si taglia ciò che è troppo doloroso o troppo pesante perchè tu possa volare... e ora ci siamo, di nuovo.
Dare un nome alle cose... non è così semplice!! A gennaio ci fu la presa di disanza da mamma... ora devo decidere la mia posizione rispetto alla pallavolo. Eh... pensavate che fosse tutto risolto, dopo il loro "o qui o da nesun'altra parte", vero? Beh, no. Sono stata stupida, sono stata ingenua, mi sono fidata delle persone sbagliate... e ho anche fatto qualche sonora cazzata di mio, giusto per ribadire che son creativa... e quindi ora la mia vita pallavolistica è caratterizzata dalla ira di un coach, da quella del pres e, xk no, tanto già che ci siamo, anche da quella di mia madre... cosa c'entra lei? Boh... suppongo si sia unita alla mischia, giusto per ribadirmi la sua vergogna.
Io voglio giocare a pallavolo. L'errore è stato mio, sono molto serena nell'ammettere che son stata veramente stupida e immatura (che io stia crescendo?? UNBELIVABLE)... Le condizioni sono "solo da noi, solo in panchina, solo con le orecchie basse"? .... e sia. Non ho paura di fare fatica, soprattutto se è per riconquistarmi qualcosa che amo profondamente. Bello, bellisimo giocare alle sequoie che non si piegano ma piuttosto si spezzano... come no. Guardate dove ci portano giochetti di questo tipo.
Point break... preferisco tirar giù la testa, e pedalare... e crescere un po', in modo da non far + errori cosi stupidi, SOPRATTUTTO nel valutare le persone.
Ele Bea Ely Cri (?) siamo ancora noi, e siamo ancora qui!!! CORAGGIO!!
5月13日 Ola!!!. . . e rieccomi in patria, amici!!!
Per chi non lo sapesse, sono reduce da una meravilgiosa vacanza @ Barcellona, per un torneo internazionale di pallavolo...
Non c'è spazio abbastanza e soprattutto parole adatte a descrivere in breve che tipo di esperienza sia stata. Ho incontrato persone meravilgiose, che mi hanno dato tantissimo... che mi hanno insegnato molto, anche solo pallavolisticamente o umanamente parlando. Grazie di tutto.....
E vorrei soprattutto ringraziare la mia Socia (o Gemella del Destino, come dice Mauz, o anche Animale da Stadio come dico io)... xk è in gamba, xk con lei sono riuscita a trovare la compagna di avventure perfetta, xk siamo capaci di stare staccate e indipendenti ma prenderci lo stesso cura una dell'altra... xk sappiamo che c'è sempre un "pezzettino" di noi che vaga da qlk parte... magari non si sa dove, però si sa che c'è!!
Sento il mio equilibrio scomparso di nuovo, in balia delle nuove esperienze, dell nuove cose imparate, dei nuovi desideri e sogni e delusioni che si sono affacciate in questi ultimi gg nella mia vita... però va bene così. Mi sento viva, sento che sanno per cominciare altre mille nuove fantastiche avventure... come dice la dolce cici, un gg troveremo il pezzetto mancante che "sappia essere in gamba, sappia stare al passo ma che non voglia un rapporto cozza-scolgio". Nel frattempo siamo just ourself, e anche abbastanza soddisfatte.
<IO SONO VIVO, E SONO QUI!>, diceva Claudio Baglioni.... eheheh :-)
un beso a tutti
------------> Colgo l'occasione per dire che son stata convinta a creare un rofilo in FACEBOOK... mi trovate cercando MARGHERITA PAGANI... 5月7日 ... PERCHE' NE VALE LA PENA<Perchè lo fai?>
... non sento che questa domanda ultimamente. Xk fai questo anche se è faticoso, xk ti sbatti tanto, xk non fai così che è meno corretto ma + comodo... xk fai "gruppi di studio" di anatomia se tu sai già le cose, xk salti un intero gg di università per stare in un bar con un'amica? "fancazzista, tipica studentessa di Brera"... qui vi rispondo: fatevi i cazzacci vostri anzichè giudicarmi e giudicare, o dirmi che è meglio scegliere la strada più sporca ma comoda e facile anzichè puntare alle cose vere, che valgono la pena.
Per alcune questioni potrei perifino dirvi che NON LO SO perchè, NON LO SO chi me lo fa fare di avere fiducia, credere nel buono delle persone e continuare a farlo anche dopo aver largamene constatato che il 90% delle volte questa fiducia è tradita. Però lo faccio, e non per far sensazionalismo o menarmela (di cosa, poi?) ma probabilmente xk anche io se fossi dall'altra parte vorrei avere persone al mio fianco in grado di leggere tra le righe, oppure scorgere le mie difficiltà e magari sacrificare un po' di se stessi per aiutare me.
Zero ripianti, zero rimorsi. Così vivo e voglio continuare a vivere. Perciò, Cucciola (tu sai...)... non ti preoccupare di niente. Vale la pena stare con te, vale la pena condividere la mia forza con te.. a che serve che io sia forte se poi non posso far nulla per nessuno.... Ci sono e ci sarò per te, sempre, in qualunque bar o strada o aula o stanza di ospedale che tu vorrai. VOGLIO ESSERCI!
Forse sono "una brava ragazza", come dice qualcuno, o "pazza" come dice qualcun'altro, o "breraiola sognatrice senza futuro", o anche "stupida innamorata di troppe cose"... io dico: SONO SOLO ME STESSA. Sono queste cose, e anche molte altre. JUST MYSELF... una ragazza che non ha nessuna voglia di essere giudicata da chi nn ne ha il diritto e soprattutto non ha rispetto, un ragazza che stasera parte per la sua sudatissima e attesissima vacanza a Barcellona.
Salutatemi.... xk non tornerò uguale a ora :-)
Adios. . . .
5月4日 Ciao ragazze....... e con ieri sera si è chiuso definitivamente il capitolo New Volley serie C. Partita 3menda... ma mai quanto il sentitissimo rinfresco in palestrina (però i pasticcini e il vino erano davvero buoni :-)
Ho già scritto ciò che dovevo scrivere a riguardo... mi limiterò a dire alle mie compagne GRAZIE... e augurare a tutte quelle che sanno cercando altre vie per una sana pallavolo, o altre vie per il mondo come la Stefy e la Roby... IN CULO AI PASSERI X TUTTO!!! Nella speranza di tenersi in contatto, di vederci ancora, di raccontarcela un po'...
.... Baci a tutte, ragazze... 5月1日 Dedicato alle mie vipere preferite... addio New Volley. . . FINE.
Incredibile quante poche lettere bastino per 1concetto così disarmante. Fine, basta, zero, chiuso, finito. Da oggi, è tutta un'altra storia! Non importa se l'hai deciso tu o se l'ha deciso qualcuno per te... quando vedi o senti questa parola, qualcosa inequivocabilmente non sarà più come prima.
Questo vale per molte cose della mia vita in questo periodo... ma oggi mi riferisco alla pallavolo.
Ieri sera ho fatto l'ultimo allenamento con la mia squadra. Quella squadra di cui indosso la divisa da 7 anni. Una seconda famiglia, un gruppo consolidato, che è cresciuto insieme. La Betty, la Bea e io lo sappiamo bene, siamo salite in prima squadra per ultime, 3 anni fa. Poi è iniziata la storia della prima squadra <New Volley>... la vittoria del campionato 1a categoria, l'approdo e la vittoria in serie D, l'approdo in serie C e infine l'ultimo trofeo: la conquista della non-retroccessione. Una lunga favola, che ha visto alcune andarsene e altre mandate via... altre ancora aggiungersi a noi, quest'anno. Ma in fondo c'eravamo sempre tutte, comunque, fosse anche solo nei nostri pensieri, nelle chiacchiere di spogliatoio o sugli spalti delle palestre.
E ieri sera ero lì, in mezzo al campo, con la mia maglia arancione come la Sabry (anche se ieri nn l'ha messa, la polla), le mie ginocchiere, le mie scarpe da pallavolo, sullo scivolosissimo parquet del palameda, in mezzo alle mie compagne... con la netta sensazione di dovermi godere al massimo quei visi, quelle risate, quelle voci o anche quei "musi" per la situazione tutt'altro che felice... perchè ho sempre dato per scontato che nel bene e nel male, casini o non casini, i miei lunedì, mercoledì, giovedì e sabati sera sarebbero stati caratterizzati da QUEI visi, QUELLE risate, QUELLE voci. E invece no, non sarà più così...
Prenderemo strade diverse, non ci sarà +nessuna Betty a urlare come 1pazza quando fa muro, +nessuna Stefy, Chiara o Roby a farmi ridere, +nessuna Befana Marta a fare arringhe contro il pres (tutt'altro che immeritate), +nessuna Bea con il suo "ciaooooooooooo" a fine doccia, +nessuna Ele a "fare gruppetto" con la sempreaparlareBea, +nessuna Sabry con il suo Calimero, +nessuna Cri con i suoi casini della casa nuova, etc etc etc... troppe le cose fatte insieme per essere dimenticate, e ancora di + le cose che sarebbero da dire...
Non so dove saremo a settembre, non riesco a essere ottimista al punto di pensarci tutte insieme. Non so nemmeno dove sarò io, spero non di nuovo con la stella del New Volley sulla maglia, ma purtroppo esistono cose scomode come i cartellini a decidere per noi... Posso solo sperare che sia bello, che saremo felici, perchè ne abbiamo combinate tante, ne abbiamo conquistate troppe per meritarci ciò che sta avvendendo ora, e ne meritiamo di + di soddisfazioni. Siamo state una seconda famiglia per gli ultimi 3anni, e i cambiamenti non sono mai facili.
Sabato è vicino.... e poi? E poi rimarrà spero la voglia di rivedersi ogni tanto, di raccontarsela... chiuderò quest'ennesimo lunghissimo intervento dicendo che RESTERETE SEMPRE E COMUNQUE LE MIE VIPERE PREFERITE!!!! <chi può intendere.........> :-) 4月29日 so cold.... e vai di metafore botaniche!!Martedì mattina... piove... un grigiore che di certo non ci aiuta ad affrontare una nuova gornata! L'accademia è semideserta, una lezione è annullata, le altre brancolano tra dubbi, idee da trovare e lavori da fare, senza che si sappia bene nè come nè quando...
Tra una settimana circa starò facendo le valigie per la tanto attesa minivacanza a Barcellona... torneo internazionale di pallavolo, ARRIVIAMO!!
Io&la socia, alla conquista di una vacanza tutta per noi, di una sana pallavolo che quest'anno non abbiamo conosciuto, di una tranquillità che deriva dal poter staccare la spina e levare le tende da questa brianza, anche se per poco... ERIKA, vorrei che tu venissi con noi, cavolo!!!
... bah... Questo maledetto periodo di dubbi, di domande, di aspettative, di riflessioni... mi sta ledendo dentro!! E questo tempo non aiuta, esattamente come non aiuta il fatto di non avere lezioni teoriche da seguire, ma solo fogli bianchi davanti ai quali piazzarsi e cominciare a DARE QLKS DI SE'... e cosa puoi dare di te se dentro è tutto confuso???? Mi sento serena ed entusiasta, desiderosa di vita, ma mattine come ieri SEGNANO (chi può intendere...), le persone lasciano segni, buoni e cattivi, e tt ciò ti fa capire che non hai il potere di decidere proprio nulla: in ogni momento un nuovo sentimento, una nuova delusione, un nuovo desiderio possono arrivare a scombussolare la tua relativa tranquillità.... e allora che si fa??? EH...
Si dà il massimo, si cerca di superare la paura, la vergogna, l'insicurezza, l'inquietudine... si cerca di puntare in alto, di concentrarsi sulle cose per le quali valga la pena farlo... si danno delle priorità.... si cerca di capire se si stanno piantando insalate o querce, quanto impegno ci si sta mettendo, e perchè così poco o così tanto!!
Francamente mi sento un po' disillusa... ho sete di cose vere, di quercie, e mi sento pronta a impegnarmi per coltivarle (non sono mica insalate eh..) ma continuo a vagare da una delusione all'altra... e a ritrovarmi circondata da insalate... insalate che ok, ci stanno.. ma non riescono a soddisfarmi , non sono fatte per le insalate!!!!
(PERDONATEMI PER QUESTE METOFORE DI BOTANICA, MA RENDONO L'IDEA NO...???) :-)
.... e CMQ... sono sempre qui.... con la testa e con il cuore, piena di sogni, in un bosco nel quale ancora non mi so orientare bene e che non mi permette ancora di capire cosa voglio davvero..... MA ARRIVERA' LA SERENITA' PRIMA O POI... anche se in R, tutti questi dubbi e incertezze ti fanno sentire.. terribilmente VIVA. No?? :-)
NEVER GIVE UP!!! 4月24日 ... SEMPLICEMENTE DISARMANTE, ma... NgU!<conquistami
inventami dammi un' altra identita' stordiscimi disarmami e infine colpisci abbracciami ed ubriacami di ironia e sensualita'> . . . tanto ormai mi esprimo a colpi di canzone . . . e dopo "sorprendimi" degli Stadio, ecco un'altra canzone che come genere non fa per me, ma che come testo.. SI ESPRIME PER ME!! "parole di burro" di Carmen Consoli. . . in onore di una giornata disarmante, ma per ribadire che.... Never Give Up!!! (NgU!) :-))
Perchè?? Perchè vale sempre la pena, perchè ce la voglio mettere tutta, perchè meglio rimpianto di una cosa andata male che non il rimorso di essersi arresi, perchè adoro vivere sempre e qualunque cosa succeda, perchè mi sento forte abbastanza da potermi eventualmente riprendere dai colpi presi... e perchè se anche un gg dovessi arrivare dubitare di tutto questo, so che ci saranno persone speciali a ricordarmi chi sono, come già fanno.... PUNTIAMO ALL'ENTUSIASMO!!! 4月22日 AAA compagni di viaggio e indignazione cercasiE’ un po’ che non scrivo… Son settimane piene e tempestose… e io mi sono ritrovata a brancolare tra “inspiegabili” fitte al petto\gastriti da stress, scene ormai comicoimbarazzanti in famiglia, università dal ritmo sempre più incalzante, idee da trovare, pallavolo incredibilmente per il verso giusto, e delle elezioni che sono state più che altro un’esperienza agghiacciante. . .
Una settimana esatta fa mi sono recata alle urne per la prima volta (ero ancora minorenne quando si andò a votare due anni fa…) …. Sarò sincera: ho una profonda ammirazione per coloro che si sono sempre interessati alla politica, che NE SANNO, che capiscono… Io me ne sto interessando da molto poco tempo, e un po’ me ne vergogno… Ma meglio tardi che mai, no??
Francamente non sento di avere conoscenze e cultura sufficiente per esprimere un vero e proprio discorso a riguardo. Certo, non significa che io non abbia delle idee politiche, che io sia andata a votare tremante a e testa bassa… quindi posso almeno scrivere del mio sgomento di vedere che –e qui cito la frase di un mio grande amico- “gli italiani dicono di non credere a Babbo Natale ma poi si fanno intortare dalle balle del Berlusca”. Faccio veramente fatica a sapere da che parte girarmi per poter scorgere qualcosa di sano in questo paese…
Dove sono le coscienze italiane? Davvero siamo troppo intorpiditi per vedere le menzogne, le ipocrisie e i brogli che tingono le righe della politica, le righe che parlano di coloro che dovrebbero rappresentare il nostro paese?? Non c’è più una sinistra al governo, non c’è più una vera bipolarità, siamo finiti come l’America… con l’asse politico spostato. Poteva accadere di peggio??? “Idealismo o Economia”, ecco quali erano le due opzioni per il 13 e 14 aprile. Fumose teorie da una parte e numeri sporchi dall’altra.
Sì, probabilmente dopo due anni di immobilismo con il governo Prodi, la gente ha un po’ voglia di risultati concreti… ma possibile che non importi a nessuno CHE TIPO DI PERSONA ABBIAMO PORTATO E RAPPRESENTARCI, e con che tipo di valori intende farlo??? Nessuno si indigna sapendo della nuova filosofia è quella del “tanto rubano tutti, tanto imbrogliano tutti”?? Quella filosofia che è ben rappresentata dal quella faccia abbronzata e con il sorriso viscido, gli occhi freddi, e il ciuffo di capelli impiantati che si muove al vento della vittoria…..
“Meno male che c’è il cavaliere, il paparino”… frasi così intossicano l’aria dell’Italia… perché è simpatico, perché fa ridere, perché “sempre meglio dei comunisti”, perché “lui a Veltroni avrebbe mandato un sms”… e nel peggiore dei casi perché “tanto chi se ne frega”… Proprio nessuno si indigna per questo limitatissimo orizzonte, fatto di vincoli economici e opportunità e diritti tutt’altro che pari?
Indignati o no, lui è lì ora, per la terza volta… grazie a manifesti imbarazzanti sugli indiani d’america e inni che non si possono sentire…. Un po’ di decenza?? No eh??? Sicuri??? Valori come la giustizia la trasparenza, la correttezza, la verità… possibile che non importino più?? Ci ripigliamo?? Quand’è che cominciamo e riportare la scala dei valori umani nella direzione giusta??
Riguardo alla proposta di aderire alla fuga di cervelli dall’Italia… allettante, ma scappare non serve, temo. Magari una vacanza….
AAA compagni di viaggio e di indignazione cercasi. Lasciate un segno!!! 4月8日 Meravigliosi istanti... da superbe meteore e con superbe meteore!!Mi riesce davvero difficile esprimere qualcosa (di sensato) rispetto agli ultimi giorni.... mille cose, bellissime, bruttissime, inaspettate, gratificanti, avvilenti....
Prima di tutto la pallavolo... SIETE STATE E SIAMO STATE STUPENDE SABATO. E anche ieri, agli allenamenti... c'era qualcosa di diverso dal solito, di magico, di bellissimo... non ricordavo che fosse così bello divertirsi davvero facendo pallavolo... -che ci siano speranze di un ritorno allo star bene in divisa New Volley???-
Le vicissitudini famigliari ve le risparmio, ci ha ricevuto la mia e-mail sa, il resto non conta... sono qui, e punto come sempre all'entusiasmo... E poi, come ogni tanto capita, a lei è passata... dal nulla... senza motivo... e senza che giungessero nè scuse nè null'altro... BBBHA!
E infine... incredibile la presenza di mio padre e del mio passato in generale in questi ultimi giorni!!! Bastano veramente poche coincidenze, un paio di conoscenze in comune, per far riafforare tutto un mondo che avevo preferito accantonare in un angolo della mia testa (pur continuando a seguirne le tracce, nella mia everyday life)...
Grazie... perchè sto davvero bene e sento finalmente che è possibile avere un senso!!!!
Baci. . . . . . . . 4月3日 . . . . la frase di ieri merita un posto d'onore!!" ... nella vita ci son momenti in cui non si fa altro che pensare all'altra metà di se stessi, ovunque essa sia, a prescindere da se si crede di averla già incontrata oppure no, e ti senti struggere dal desiderio di riunirti a lei... e trovare finalmente un senso, insieme, un compagno di avventura, di viaggi, di esistenza... qualcuno con cui volgere lo sguardo lontano, alle stesse cose.. qualcuno che tenga il tuo passo, che abbia voglia dicorrere con te, di segiurti e di essere segiuto... e volare liberi insieme fino all'orizzonte, e non sentirsi mai più soli... " (P. M., 25 marzo 2008)
direttamente riportata dalla my moleskine portata ad aosta lo scorso 25 marzo!!! ero piuttosto ispirata. A questo proposito invito tutti ad andare ad ascoltare "sorprendimi" degli Stadio... il genere non fa impazzire nemmeno me, ma il testo è quanto di più vero ci sia, per me in questo momento (o meglio è quanto maggiormente sogno!!!!)
Baci
Marghe 4月2日 OO inverse... oggi va così . . . balle irrimediabilemente inverse!!!
In realtà non c'è un motivo logico per cui avrei il diritto di stare così, però diciamo che ce ne sono molti non-logici... quindi oggi mi limito a lasciare questa traccia di me, anche se non è la solita, anche se non è quella solare e positiva che vedete sempre (o quasi, per fortuna) in me, anche se non è quella che ha caratterizzato tutte le mie ultime giornate.... forse solo per far capire ce ci sta anche di star giù, l'importante è mettercela tutta per reagire.
(E infatti corro in palestra con un'ora d'anticipo... sfogarsi sulla palla è ottimo e salutare... oltre che essere un impeccabile simulatore di sberle che ogni tanto piacerebbe tirare. . . . . . . . . . .)
Never Give Up
Marghe
3月20日 ... semplicemente sulle nuvole... happyness!!!oggi non ho molte parole per voi.... coloro che mi hanno vista in questi giorni forse han letto nei miei occhi che c'è aria di novità... e soprattutto di gioia e spensieratezza..... che stia finalmente girando questa tanto attesa fortuna????? che stiano veram per andare bene le cose??? in ogni caso son proprio contenta. Happyness!!! vi lascio una foto... chi ha occhi per intendere intenda.... agli latri, se vorranno, spiegherò la storia di questo "caffè macchiato che sorride". Baci!!!!! 3月17日 perplessità e sgomento... ma puntiamo alll'entusiamoPerplessità e sgomento son le due parole chiave che meglio definiscono gli ultimi giorni. mentre il puntare all'entusiamo è quello che io desidero fare con tutta me stessa... basta perdersi in menate e lasciarsi sfuggire occasioni per paura di eventuali musate... i rischi ci sono, e sempre, ma le uniche persone che davvero possono rendere le proprie giornate meravigliose e speciali siamo solo noi. E non vale solo per i sabato pomeriggio assolati e tersi ma anche per quelli grici e freddi, per le mattinate a milano, per le domeniche sera piovose e cupe.
però.... Qualcuno ha detto "la felicità non è reale se non è condivisa".. è vero. Anche se riesci a fare qlks di meraviglioso ma sei da solo, nulla tolgie alla tua imprea, ma il tutto ha un senso di gran lunga maggiore nel momento in cui lo racconti alla tua migliore amica, a un tuo compagno di corso....
Son contenta di avere le persone che ho intorno. Gli anger dai quali passare dopo il lavoro la dome sera, il mio "promesso sposo" :-) che spunta senza che io me lo aspetti, la mia socia che mi legge nel pensiero e mi viene incontro sulla banchina per il 16.09, la mia altra socia dai capelli rossi e dal cuore tanto grande quanto fragile, che mi segue nelle mie follie del lunedì mattina e che mi autografa da extramedia, il pazientissimo adri che mi disegna il bacino come lo vuole la galli, l'affidabile quanto apparentemente minaccioso enri che (maledetto :-) sembra in grado di capirmi molto + di molte altre persone, e con un solo colpo d'occhio, un tale amico astioso di saronno che però mi accompagna sempre a prendere un caffè, il caro sfre che nn dorme finchè non mi sa a casa sana e salva dopo una corsa al pronto soccorso per una fitta lancinante durata ore e ore al petto, ale che ha sempre una perla di saggezza&un pezzo di cioccolato per me...
Grazie.
E' vero, spesso non ci vediamo nè sentiamo, oppure proprio in generale abbiamo un tipo di rapporto basato su incontri rarissimi ma anche su dialoghi aperti e sinceri.
A volte mi fanno notare qnt faccio e quanto cerco di fare per vedervi, per portare qualcosa anche io nella vostra vita, per evitare di ricevere solo ma anche di dare..... ma non mi importa quanta "fatica" occorra fare. Come mi ha detto una volta una persona molto importante "se vuoi, puoi. E se puoi devi!!!" Io voglio una vita di giornate stupende, anche per scemate o piccole cose... però non volgio avere i miei anni pieni di settimane grigie e solo qualche manciata di giorni, qua e là, degni di nota!!!
Quindi... punto all'entusiasmo, nonostante ogni gg ci siano miliardi di avvenimenti così scioccanti da togliere il fiato...
SE VOGLIO QUALCOSA, D'ORA IN POI SEMPLICEMENTE MI DARO' DA FARE PER PRENDERLA!!! (o almeno ci proverò con tutta me stessa... il fallimento è sempre una possibilità da calcolare!!)
baci
e perdonatemi se scrivo così tanto!!!!!!!! :-)
Marghe 3月13日 Punti di... non ritorno. Dedicato a voi... e a noi (LEGGETE PLEASE)Rieccomi. E’ un po’ che non vi scrivo, e per questo chiedo venia… sto trascurando i miei rapporti con il mondo a causa del mio tentativo di apprendere la difficile tecnica del”uso di photoshop” … ma ora eccomi qui! Ho un po’ di tempo, c’è un sole stupendo , è una giornata meravigliosa, non ho lezione…quindi potrei anche scrivere no????? J
In questo ultimi giorni ho capito il significato profondo dell’espressione “punto di non ritorno”.
Tutta la mia vita in questo momento sembra caratterizzata dal fatto che ha raggiunto il punto di non ritorno. E per farvi comprendere meglio il perché di questa mia affermazione ho deciso che mi esprimerò per punti.
FAMIGLIA. Chi mi conosce lo sa, chi non mi conosce ma sta leggendo i miei interventi lo avrà, forse, intuito…. La mia situazione famigliare è un disastro, da sempre. Parlo soprattutto del mio rapporto con mia madre. E ora siamo a un punto di non ritorno. Mi è stato detto che “c’è un problema di fondo, la mancanza di canali comuni per comunicare. E tutto il resto, tra coincidenze e ricordi, fanno si che nulla vada mai bene, da una parte o dall’altra”. E’ verissimo. Siamo sempre una di fronte all’altra, forti , testarde, determinate e…. identiche. Non siamo capaci di stare mai dalla stessa parte, di trovare obbiettivi comuni, di usare le nostre energie in modo propositivo una con l’altra, anziché una contro l’altra, inevitabilmente distruggendoci. Violenze, parole, gesti... non riusciamo a lasciar correre, non riusciamo a “dimenticare”, a vederli come errori del passato, ormai superati e insignificanti… Abbiamo disperatamente bisogno una dell’altra, e contemporaneamente siamo assolutamente incapaci di rapportarci reciprocamente in modo sereno. Troppo dolore. Troppo rancore. Troppa paura e ansia di sbagliare e di essere feriti ancora. Forse si può migliorare in qualcosa –e un po’ ci si prova- ma per il resto abbiamo troppo non-risolto alle spalle, temo. Incredibile come persone belle dentro siano in grado di fare un tale quantità di male.
PALLAVOLO. Un disastro, ma forse solo fino a due giorni fa. Un allenatore che ormai ha distrutto le speranze di tutte –“vecchie” e “nuove” giocatrici della nostra squadra- e che non ha più il potere di darci forza, grinta e passione. Ammesso che abbia mai voluto farlo… Io ci spero ancora. Forse. Cmq non ci divertiamo. Non siamo in sintonia. Ma forse ora c’è un certo Mirko (o San Mirko, come preferite), il TERZO allenatore, che sta portando dolci brezze di novità e innovazione in palestra, e non solo in termini di nuovi esercizi, che già di per se è un bel colpo alla nostra routine sportiva. Il rapporto con Dino è ormai irrecuperabile e lo dimostrano i suoi sporadici e un po’ imbarazzanti tentativi di fare l’amicone con noi… si parlava di punto di non ritorno… ecco qui.
ITALIA. Ligabue canta “buonanotte all’Italia” e parla di “serial killer e seria politici”, Jovanotti dice “l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente”, e Verdone con “grande grosso e verdone” porta un ritratto della famiglia italiana che fa agghiacciare, soprattutto quando ci si rende conto che è un ritratto terribilmente verosimile se non perfino un tantino indulgente. Stragi by babygang di età media 15 anni, percosse e violenze sessuali ovunque, a qualunque ora e contro chiunque, perfino le portinaie di 65 anni, ragazze terrorizzate all’idea di girare da sole dopo le 7 di sera (ma anche le 4 o le 2 di pomeriggio non sembrano essere orari più tranquillizzanti), omicidi-suicidi famigliari e infine, ma non meno importante, una politica che è ormai giunta a un livello imbarazzante, senza contare la nostra immagine internazionale: l’UE e il mondo ci guardano come king kong guarderebbe una scimmietta giocattolo, cioè con un misto di compassione e divertimento. E mi chiedo… Non ci vergogniamo nemmeno un po’? Siamo sempre stati così, non raccontiamoci favole, siamo un po’ cresciuti per fare gli eterni Peter Pan. Il paese delle arti e della cultura ha l’istruzione peggiore dell’Europa, migliore solo di Romania e Cecoslovacchia, gli stipendi più bassi la metà dei quali finisce in tasse e, in compenso, i parlamentari più pagati. Non serve una laurea in matematica per capire che l’equazione non torna. GIOVANI, DOVE SIAMO??? Noi che dovremo prima o poi deciderci a raccogliere la fiaccola di questa nostra Italia, che cosa stiamo facendo nell’anno in cui ricorre il quarantennale del ’68??? Mi sento parte di una generazione muta con potenzialità infinite e sconosciute, che si accontentano del minimo e non capiscono che non si ottiene nulla restando in silenzio, impassibili, “perseveranti e sonnolenti pianeti”. Pretendiamo la felicità, pretendiamo la vita!! Forse siamo ormai accecati dal caos regnante, ma è un nostro preciso diritto chiedere di poter sognare, costruire e realizzare. Basta utopie… ci pensano già i politici a declamarle, e fin troppe.
Già, perché omai è marzo, quindi il prossimo punto è ELEZIONI. Dopo un secondo fallimentare tentativo del nostro caro Prodi, non resta che chiedersi chi votare e perché tra un mese esatto. Riporto un intervento letto sul giornale DNEWS stamattina: <Quale partito dovrei votare?? La destra di Berlusconi è impresentabile. La sinistra arcobaleno, giudeofobia, americanofobica, atlantofobia, del no ad ogni costo, la trovo altrettanto impresentabile. Il PD guidato da quel tipo con il sorriso viscido, che da sindaco di Roma si è rivelato un perfetto incapace, però come Sassolino e Formigoni ha saputo creare una base clientelare che gli ha permesso di essere rieletto con maggioranza bulgara? Il PD che estromette gli amici di Israele per far piacere a D’Alema che va a braccetto con Hezbollah ma candida gli industriali? No signori. Io non andrò a votare. E non per questo mi ritengo qualunquista. Questa gente non si può vedere.>> C’è qualcosa da aggiungere??????????????
Ed ecco l’ultimo punto. FUTURO. L’unica cosa che davvero non ci possono togliere, in linea di massima. Rimane il problema di che cosa farne di questo futuro. Perché l’equazione università-sacrifici-laurea-lavoro-famiglia=felicità non funziona più e da tempo…
Io faccio Brera… l’apoteosi del caos, della disorganizzazione, culla di futuri incerti e di personalità contorte e boheme, che fan storcere il naso alle persone che pensano che a “fare l’artista” si faccia poco o nulla o che “con solo un diploma non troveremo mai lavoro”…. Non è per fare qualunquismo signori ma… oggi chi trova lavoro esattamente????
Francamente preferisco sentirmi viva, finchè posso. E’ vero, buona parte degli studenti di Brera sono sempre in cortile, spesso ubriachi o semplicemente pigri, perché “fare l’accademia” è molto relativo e credetemi, ci si riesce anche senza muovere un dito se non per un paio di gg all’anno. Ma ci sono anche le altre persone, gli altri studenti, che sono in laboratorio o a lezione tutti i giorni, e che un po’ (diciamocelo) sono contenti che tutti gli altri siano fuori a far nulla… c’è molto più posto. J
Scherzi a parte… Dipende solo da noi, da quanto volgiamo fare e dare. Forse se tutte le persone inseguissero di più i propri sogni con passione e dedizione le cose andrebbero meglio. Io non vi so dire se questa mia scelta sia quella giusta, o che futuro mi può aspettare né tanto meno come ciascuno debba vivere per assicurarsi un futuro migliore. Le premesse non sono delle migliori, lo so… So però anche che sto facendo qualcosa che mi corrisponde, che mi fa sentire viva, e che mi lascia in preda ai dubbi spesso e volentieri… Perché a volte si vorrebbe cambiare il mondo e se è difficile pensare di farlo in generale, figuriamoci se si pensa di farlo con una matita…. Però ci si crede. Si crede in quello che si fa, si crede nelle cose Belle (con la maiuscola), nelle cose vere, autentiche, nate per passione e non per accontentare un professore o per passare un esame. E’ dura, devi sempre creare, dare qualcosa in +… e vi assicuro che spesso si ha la sensazione che abbiano già fatto tutto, che non resti + nulla di originale da fare, che non ci siano più conigli da estrarre dal cilindro per strabiliare il mondo.
Però lo si fa. Si guarda alle cose belle, si cerca di passar oltre l’indignazione o il dolore per ciò che vediamo e sentiamo del mondo, si cerca di costruire dagli errori anziché piangersi sopra in eterno, si cerca di fare del bene con testa e soprattutto con cuore, e si accetta di fallire, ogni tanto. Gli eterni sicuri di se, gli infallibili mentono, prima di tutto a se stessi. Siamo umani, si sbaglia, e meno male… perché non c’è nulla che arricchisca e faccia maturare di più.
Punti di non ritorno. Non necessariamente in negativo…. Significa che è ora di andare avanti, di fare un passo in più anziché in meno di dare del proprio al mondo, di tirarsi su le maniche… di ri-imparare a sognare e a lottare finchè si respira per i propri ideali… oppure di ri-imparare ad avere ideali (che non è così scontato).
E poi chissà.. magari finisco a fare l’insegnate di disegno alle elementari… 900 euro al mese. Per il mondo sarei poco meno di una fallita… ma il pomeriggio potrei fare la scrittrice e illustratrice di libri, lavoro che da solo non mi permetterebbe di vivere, e nelle ferie viaggiare e tornare con valanghe di foto e disegni. E tornar a lavorare con i piccoli Peter Pan che prima o poi cresceranno per prendere il nostro posto… e magari cercare di inculcar loro qualcosa di sano rispetto ciò che offre il mondo di oggi.
Boh, vedremo. Non è forse qui che sta il bello??? E’ solo un’altra fantastica avventura, e parte da qui, dai punti di non ritorno.
Chi è con me????????????????? Lasciate un segno!!!! |
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