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日志


3月20日

... semplicemente sulle nuvole... happyness!!!

oggi non ho molte parole per voi.... coloro che mi hanno vista in questi giorni forse han letto nei miei occhi che c'è aria di novità... e soprattutto di gioia e spensieratezza..... che stia finalmente girando questa tanto attesa fortuna????? che stiano veram per andare bene le cose??? in ogni caso son proprio contenta. Happyness!!! vi lascio una foto... chi ha occhi per intendere intenda.... agli latri, se vorranno, spiegherò la storia di questo "caffè macchiato che sorride".

Baci!!!!!

marzo08 001

3月17日

perplessità e sgomento... ma puntiamo alll'entusiamo

Perplessità e sgomento son le due parole chiave che meglio definiscono gli ultimi giorni. mentre il puntare all'entusiamo è quello che io desidero fare con tutta me stessa... basta perdersi in menate e lasciarsi sfuggire occasioni per paura di eventuali musate... i rischi ci sono, e sempre, ma le uniche persone che davvero possono rendere le proprie giornate meravigliose e speciali siamo solo noi. E non vale solo per i sabato pomeriggio assolati e tersi ma anche per quelli grici e freddi, per le mattinate a milano, per le domeniche sera piovose e cupe.
però.... Qualcuno ha detto "la felicità non è reale se non è condivisa".. è vero. Anche se riesci a fare qlks di meraviglioso ma sei da solo, nulla tolgie alla tua imprea, ma il tutto ha un senso di gran lunga maggiore nel momento in cui lo racconti alla tua migliore amica, a un tuo compagno di corso....
 
Son contenta di avere le persone che ho intorno. Gli anger dai quali passare dopo il lavoro la dome sera, il mio "promesso sposo" :-) che spunta senza che io me lo aspetti, la mia socia che mi legge nel pensiero e mi viene incontro sulla banchina per il 16.09, la mia altra socia dai capelli rossi e dal cuore tanto grande quanto fragile, che mi segue nelle mie follie del lunedì mattina e che mi autografa da extramedia, il pazientissimo adri che mi disegna il bacino come lo vuole la galli, l'affidabile quanto apparentemente minaccioso enri che (maledetto :-) sembra in grado di capirmi molto + di molte altre persone, e con un solo colpo d'occhio, un tale amico astioso di saronno che però mi accompagna sempre a prendere un caffè, il caro sfre che nn dorme finchè non mi sa a casa sana e salva dopo una corsa al pronto soccorso per una fitta lancinante durata ore e ore al petto, ale che ha sempre una perla di saggezza&un pezzo di cioccolato per me...
 
Grazie.
E' vero, spesso non ci vediamo nè sentiamo, oppure proprio in generale abbiamo un tipo di rapporto basato su incontri rarissimi ma anche su dialoghi aperti e sinceri.
A volte mi fanno notare qnt faccio e quanto cerco di fare per vedervi, per portare qualcosa anche io nella vostra vita, per evitare di ricevere solo ma anche di dare..... ma non mi importa quanta "fatica" occorra fare. Come mi ha detto una volta una persona molto importante "se vuoi, puoi. E se puoi devi!!!" Io voglio una vita di giornate stupende, anche per scemate o piccole cose... però non volgio avere i miei anni pieni di settimane grigie e solo qualche manciata di giorni, qua e là, degni di nota!!!
 
Quindi... punto all'entusiasmo, nonostante ogni gg ci siano miliardi di avvenimenti così scioccanti da togliere il fiato...
SE VOGLIO QUALCOSA, D'ORA IN POI SEMPLICEMENTE MI DARO' DA FARE PER PRENDERLA!!! (o almeno ci proverò con tutta me stessa... il fallimento è sempre una possibilità da calcolare!!)
 
baci
e perdonatemi se scrivo così tanto!!!!!!!! :-)
Marghe
3月13日

Punti di... non ritorno. Dedicato a voi... e a noi (LEGGETE PLEASE)

Rieccomi.

E’ un po’ che non vi scrivo, e per questo chiedo venia… sto trascurando i miei rapporti con il mondo a causa del mio tentativo di apprendere la difficile tecnica del”uso di photoshop” … ma ora eccomi qui! Ho un po’ di tempo, c’è un sole stupendo , è una giornata meravigliosa, non ho lezione…quindi potrei anche scrivere no????? J

 

In questo ultimi giorni ho capito il significato profondo dell’espressione “punto di non ritorno”.

 

Tutta la mia vita in questo momento sembra caratterizzata dal fatto che ha raggiunto il punto di non ritorno. E per farvi comprendere meglio il perché di questa mia affermazione ho deciso che mi esprimerò per punti.

 

FAMIGLIA. Chi mi conosce lo sa, chi non mi conosce ma sta leggendo i miei interventi lo avrà, forse, intuito…. La mia situazione famigliare è un disastro, da sempre. Parlo soprattutto del mio rapporto con mia madre. E ora siamo a un punto di non ritorno. Mi è stato detto che “c’è un problema di fondo, la mancanza di canali comuni per comunicare. E tutto il resto, tra coincidenze e ricordi, fanno si che nulla vada mai bene, da una parte o dall’altra”. E’ verissimo. Siamo sempre una di fronte all’altra, forti , testarde, determinate e…. identiche. Non siamo capaci di stare mai dalla stessa parte, di trovare obbiettivi comuni, di usare le nostre energie in modo propositivo una con l’altra, anziché una contro l’altra, inevitabilmente distruggendoci. Violenze, parole, gesti... non riusciamo a lasciar correre, non riusciamo a “dimenticare”, a vederli come errori del passato, ormai superati e insignificanti… Abbiamo disperatamente bisogno una dell’altra, e contemporaneamente siamo assolutamente incapaci di rapportarci reciprocamente in modo sereno. Troppo dolore. Troppo rancore. Troppa paura e ansia di sbagliare e di essere feriti ancora. Forse si può migliorare in qualcosa –e un po’ ci si prova- ma per il resto abbiamo troppo non-risolto alle spalle, temo. Incredibile come persone belle dentro siano in grado di fare un tale quantità di male.

 

PALLAVOLO. Un disastro, ma forse solo fino a due giorni fa. Un allenatore che ormai ha distrutto le speranze di tutte –“vecchie” e “nuove” giocatrici della nostra squadra- e che non ha più il potere di darci forza, grinta e passione. Ammesso che abbia mai voluto farlo… Io ci spero ancora. Forse. Cmq non ci divertiamo. Non siamo in sintonia. Ma forse ora c’è un certo Mirko (o San Mirko, come preferite), il TERZO allenatore, che sta portando dolci brezze di novità e innovazione in palestra, e non solo in termini di nuovi esercizi, che già di per se è un bel colpo alla nostra routine sportiva. Il rapporto con Dino è ormai irrecuperabile e lo dimostrano i suoi sporadici e un po’ imbarazzanti tentativi di fare l’amicone con noi… si parlava di punto di non ritorno… ecco qui.

 

ITALIA. Ligabue canta “buonanotte all’Italia” e parla di “serial killer e seria politici”, Jovanotti dice “l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente”, e Verdone con “grande grosso e verdone” porta un ritratto della famiglia italiana che fa agghiacciare, soprattutto quando ci si rende conto che è un ritratto terribilmente verosimile se non perfino un tantino indulgente. Stragi by babygang di età media 15 anni, percosse e violenze sessuali ovunque, a qualunque ora e contro chiunque, perfino le portinaie di 65 anni, ragazze terrorizzate all’idea di girare da sole dopo le 7 di sera (ma anche le 4 o le 2 di pomeriggio non sembrano essere orari più tranquillizzanti), omicidi-suicidi famigliari e infine, ma non meno importante, una politica che è ormai giunta a un livello imbarazzante, senza contare la nostra immagine internazionale: l’UE e il mondo ci guardano come king kong guarderebbe una scimmietta giocattolo, cioè con un misto di compassione e divertimento. E mi chiedo… Non ci vergogniamo nemmeno un po’?

Siamo sempre stati così, non raccontiamoci favole, siamo un po’ cresciuti per fare gli eterni Peter Pan. Il paese delle arti e della cultura ha l’istruzione peggiore dell’Europa, migliore solo di Romania e Cecoslovacchia, gli stipendi più bassi la metà dei quali finisce in tasse e, in compenso, i parlamentari più pagati. Non serve una laurea in matematica per capire che l’equazione non torna.

GIOVANI, DOVE SIAMO??? Noi che dovremo prima o poi deciderci a raccogliere la fiaccola di questa nostra Italia, che cosa stiamo facendo nell’anno in cui ricorre il quarantennale del ’68??? Mi sento parte di una generazione muta con potenzialità infinite e sconosciute, che si accontentano del minimo e non capiscono che non si ottiene nulla restando in silenzio, impassibili, “perseveranti e sonnolenti pianeti”. Pretendiamo la felicità, pretendiamo la vita!! Forse siamo ormai accecati dal caos regnante, ma è un nostro preciso diritto chiedere di poter sognare, costruire e realizzare. Basta utopie… ci pensano già i politici a declamarle, e fin troppe.

 

Già, perché omai è marzo, quindi il prossimo punto è ELEZIONI. Dopo un secondo fallimentare tentativo del nostro caro Prodi, non resta che chiedersi chi votare e perché tra un mese esatto. Riporto un intervento letto sul giornale DNEWS stamattina: <Quale partito dovrei votare?? La destra di Berlusconi è impresentabile. La sinistra arcobaleno, giudeofobia, americanofobica, atlantofobia, del no ad ogni costo, la trovo altrettanto impresentabile. Il PD guidato da quel tipo con il sorriso viscido, che da sindaco di Roma si è rivelato un perfetto incapace, però come Sassolino e Formigoni ha saputo creare una base clientelare che gli ha permesso di essere rieletto con maggioranza bulgara? Il PD che estromette gli amici di Israele per far piacere a D’Alema che va a braccetto con Hezbollah ma candida gli industriali? No signori. Io non andrò a votare. E non per questo mi ritengo qualunquista. Questa gente non si può vedere.>>

C’è qualcosa da aggiungere??????????????

 

Ed ecco l’ultimo punto. FUTURO. L’unica cosa che davvero non ci possono togliere, in linea di massima. Rimane il problema di che cosa farne di questo futuro. Perché l’equazione università-sacrifici-laurea-lavoro-famiglia=felicità non funziona più e da tempo…

 

Io faccio Brera… l’apoteosi del caos, della disorganizzazione, culla di futuri incerti e di personalità contorte e boheme, che fan storcere il naso alle persone che pensano che a “fare l’artista” si faccia poco o nulla o che “con solo un diploma non troveremo mai lavoro”…. Non è per fare qualunquismo signori ma… oggi chi trova lavoro esattamente????

 

Francamente preferisco sentirmi viva, finchè posso. E’ vero, buona parte degli studenti di Brera sono sempre in cortile, spesso ubriachi o semplicemente pigri, perché “fare l’accademia” è molto relativo e credetemi, ci si riesce anche senza muovere un dito se non per un paio di gg all’anno.

Ma ci  sono anche le altre persone, gli altri studenti, che sono in laboratorio o a lezione tutti i giorni, e che un po’ (diciamocelo) sono contenti che tutti gli altri siano fuori a far nulla… c’è molto più posto. J

 

Scherzi a parte… Dipende solo da noi, da quanto volgiamo fare e dare. Forse se tutte le persone inseguissero di più i propri sogni con passione e dedizione le cose andrebbero meglio. Io non vi so dire se questa mia scelta sia quella giusta, o che futuro mi può aspettare né tanto meno come ciascuno debba vivere per assicurarsi un futuro migliore. Le premesse non sono delle migliori, lo so… So però anche che sto facendo qualcosa che mi corrisponde, che mi fa sentire viva, e che mi lascia in preda ai dubbi spesso e volentieri… Perché a volte si vorrebbe cambiare il mondo e se è difficile pensare di farlo in generale, figuriamoci se si pensa di farlo con una matita…. Però ci si crede. Si crede in quello che si fa, si crede nelle cose Belle (con la maiuscola), nelle cose vere, autentiche, nate per passione e non per accontentare un professore o per passare un esame. E’ dura, devi sempre creare, dare qualcosa in +… e vi assicuro che spesso si ha la sensazione che abbiano già fatto tutto, che non resti + nulla di originale da fare, che non ci siano più conigli da estrarre dal cilindro per strabiliare il mondo.

 

Però lo si fa. Si guarda alle cose belle, si cerca di passar oltre l’indignazione o il dolore per ciò che vediamo e sentiamo del mondo, si cerca di costruire dagli errori anziché piangersi sopra in eterno, si cerca di fare del bene con testa e soprattutto con cuore, e si accetta di fallire, ogni tanto. Gli eterni sicuri di se, gli infallibili mentono, prima di tutto a se stessi. Siamo umani, si sbaglia, e meno male… perché non c’è nulla che arricchisca e faccia maturare di più.

 

Punti di non ritorno. Non  necessariamente in negativo…. Significa che è ora di andare avanti, di fare un passo in più anziché in meno di dare del proprio al mondo, di tirarsi su le maniche… di ri-imparare a sognare e a lottare finchè si respira per i propri ideali… oppure di ri-imparare ad avere ideali (che non è così scontato).

 

E poi chissà.. magari finisco a fare l’insegnate di disegno alle elementari… 900 euro al mese. Per il mondo sarei poco meno di una fallita… ma il pomeriggio potrei fare la scrittrice e illustratrice di libri, lavoro che da solo non mi permetterebbe di vivere, e nelle ferie viaggiare e tornare con valanghe di foto e disegni. E tornar a lavorare con i piccoli Peter Pan che prima o poi cresceranno per prendere il nostro posto… e magari cercare di inculcar loro qualcosa di sano rispetto ciò che offre il mondo di oggi.

 

Boh, vedremo. Non è forse qui che sta il bello??? E’ solo un’altra fantastica avventura, e parte da qui, dai punti di non ritorno.

 

Chi è con me????????????????? Lasciate un segno!!!!

3月5日

CHEPPPPALLE . . . .

Eccoci qui. . .
Nuovo semestre, stessi problemi. Di sempre. Caos, cazzeggio collettivo in cortile (oggi anche la musica) corsi ovunque e ovviamente perfettamente sovrapposti...
MMM CHE GIORNI FASTIDIOSI!!! Bisognerebbe sentirsi carichi al 1000x1000 e invece vige una sorta di sonnolento atteggiamento di perseveranza... perseveranza nel rimandare l'inizio del lavoro, perseveranza nel dire "però vorrei proprio ascoltare la musica, potrei disegnare dopo", perseveranza nel desiderare di avere tutto il tempo per fare tutto e, prima o poi, rendersi conto che non è affatto così.

Bel sole, bel cielo, belle giornate. . . . . . . . voglia di evasione. Non si può certo dire che qui a Brera ci sia qualcosa o qualcno che è lì, pronto a riportyarti alla realtà.... questo semestre non ho nemmeno un corso di teoria... TUTTA PRATICAAAA!
Alemno riuscissi a levarmi di dosso questa stanchezza fisica, questo infinito sonno, vorrei sentirmi carica!!!!! Giorni un po' inutili.... a fine giornata si fa fatica ad avere la sensazione di aver fatto qlks di costruttivo. . . . .

INSOMMA, PER OGGI NESSUN PENSIERO SENSATO, NESSUN IMPUT ENERGICO... SOLO UN SONORO "CHEPPPALLE"!!

I pensieri profondi... saran per la prossima volta. Baci!!


3月2日

PLEASE. . .

. . . PLEASE . . .
 
 . . . . qualcuno cerchi di scoprire se sono ancora sentimentalmente viva o se è ormai tutto gelato, sotto metri di freddo ghiaccio e fredda pietra. . . perchè se è così devo incominciare a sperare che giunga un altro (?) Sfre, nella mia vita,  e che abbia voglia di aiutarmi a scavare un po' per ritrovare nuovamente un po' di di trasporto, un po' di voglia di lasciarsi andare, anzichè sperare sempre e solo che giungano cose pefette o che concidono perfettamente ai propri sogni oppure ai film . . . .
 
. . . e non sembrano esserci persone così all'orizzonte!!! Mi sbaglio????? Se non mi sbaglio QUALCUNO SI FACCIA VIVO!!
 
. . . . . . . sigh . . . . . . .
 
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PS - MI rifiuto di chiudere l'intervento in modo cosi triste quindi ne approfitterò per dire che ieri sera al rolling stone io e la mia socia (FINALMENTE LIBERE DAGLI IMPEGNI PALLAVOLSTICI) ci siamo scialate di brutto...!! Abbiamo ballato praticamente non stop -oltre a scoprire che insieme formiamo un duetto letale per andare al cucco... i particolari di quest'ultima affermazione non sono pubblicabili quindi... chi vuole sapre chieda. per il resto... vi saluto!!! eheheh